Monte delle Orfane

a signora Bernardina Cristofari, nel suo ultimo testamento del 10 luglio 1585, dispose che, alla sua morte, con i propri beni, si erigesse un "Monte", che fu definito Monte delle Orfane, la cui rendita annuale dovesse servire a dotare tante zitelle orfane, quante ne permettesse l'entitÓ della somma disponibile, dopo aver detratte le spese. Ordin˛, altresý, che vi fossero state zitelle a lei consanguinee, anche se non orfane, gli amministratori avrebbero dovuto assegnare una dote anche a loro.

Il Monte era affidato al Vescovo pro-tempore di Palestrina, il quale doveva nominare gli amministratori dei beni scegliendo a suo giudizio due uomini probi e capaci.

Le disposizioni testamentarie della signora Bernardina Cristofari furono sempre eseguite, ad eccezione di un decennio, nel quale, per disposizione del pontefice Benedetto XIV (Prospero Lambertini), i fondi furono destinati alla costruzione della nuova collegiata.

Non abbiamo trovato notizia del concentramento del Monte delle Orfane nella Congregazione di CaritÓ. Probabilmente il passaggio avvenne anche se poi, il Monte conserv˛ le sue caratteristiche e le sue finalitÓ.