8° SETTORE < Attrezzi casalinghi >

Quest’ambiente è dedicato alla cucina ove alla sinistra notiamo tavoli, un cosiddetto tavolino a scrocco con sopra piatti, bicchieri, insalatiere (anche rotte e ricucite con grappe di ferro), cabaret, brocchetta in coccio per acqua e vino (brucco), schifi, bottiglie, cesto con uova; tavole per impastare il pane e fare sfoglie di pasta, scipo grande (capestiro) sempre per impastare il pane, sacco con la farina, mentre appesi alle pareti ci sono tegami e tegamelle in rame; scolapasta; scaldaletti; teje (suri e suricchi) per cuocere dolci al forno; padelle; crivelli (setuccia e setaccio) per conciare o meglio separare dalla farina la semola o il semolino; un taglia pane e trita verdure; una madia (arconcino) con tegami e tegamelle in coccio (alcune rotte e rafforzate con il filo di ferro); raschietto (rascarella) usata durante l’impasto del pane; spazzole per la farina; bastone grosso per stendere sfoglie di pasta (stennarijo); attrezzi per realizzare spaghetti alla chitarra e fettuccine; fiaschi e bottiglie d’epoca passata; mentre sul lato destro troviamo ancora una lunga cassapanca usata per contenere ogni tipo di cosa della casa e usata di notte come letto; sopra ci sono ceste fatte a mano (scifella e canestra); lo scifo usato per essiccare frutta cotta e messa al sole; segue poi il settore lavandino con (sciacquatore) fatto da artigiano locale in cemento; scolapiatti con piatti di più forme; insalatiere pentole e pentoline in rame e alluminio; due catini tipici di cui uno rotto e rappezzato con graffe in ferro; macchinetta per dare veleni antimosche; mortaio per pestare il sale; secchio usato in cantina; raccogli immondizia; bagnarole in alluminio; pentole, petoline in rame e alluminio; mestoli, mestolini; conca in rame con mestolo (surijo); barattoli per biscotti; portabottiglie in legno.