LA RONDINE CORAGGIOSA

Un giorno di primavera arrivarono le rondini e si misero a volare e a garrire avvisando tutta la popolazione della loro  venuta.
Si misero in cerca di fango e di paglia e sassolini e rametti per fare il nido.
Andavano nei fossi di campagna, si bagnavano il petto con l'acqua, poi lo strofinavano nella polvere, impastavano e il fango ottenuto serviva per costruire il nido.
Andarono tutti via......Si trovarono subito il tetto giusto e si misero al lavoro.
Molte rondini andarono sul tetto della scuola, ma si misero paura perché videro i bambini giocare nel cortile.
Giocavano a palla avvelenata, a rubabandiera, un due tre stella, a girotondo e a rosa rosella.
Giocavano anche a fare le gare di corsa.
Le rondini non volevano che i figlietti si spaventassero per la troppa confusione. Andarono tutte via.
Solo una rondine restò, la più coraggiosa.
Subito fece il nido, era tutto rotondo, però aveva un buco per entrare e per uscire.
Fece le uova, le covò e nacquero i rondinotti maschi e femmine.
I bambini continuarono a fare chiasso.
In principio la rondine fece finta di non sentire, ma poi disse:
- Per favore fate silenzio, i miei figlioli dormono, nongridate.
 -I bambini risposero:
- D'accordo, siamo con la tua idea, ora che sappiamo che sono nati i rondinotti noi facciamo silenzio.
I bambini di terza, quarta e quinta non scesero più in cortile.
I bambini di prima avevano le finestre proprio di fronte al nido e un giorno le aprironoAlessandra e parlarono con la rondine e dissero:
- Signora rondine ciao, come stanno i piccoli?
- Sono in casa, mangiano e crescono bene. Grazie del vostro silenzio, siete bambini educati e buoni.
Tutti i giorni la rondine regalava ai bambini grandi voli, canti, la delicatezza, la simpatia, la grazia.
I bambini regalavano a lei la pace, la quiete e le mollichine di pane che mettevano sul davanzale della finestra.