QUANDO LA PIAZZA PARLA

Tutti i giorni a notte fonda quando tutti dormono e per le strade del paese non passa nessuno, la piazza parla. Vicino alla gelateria di Amedeo c'è una fontanina ed è sempre lei che comincia a parlare.
- Ma quanto silenzio! Orologio perché stai zitto? Cosa stai facendo?
- Carissima Fontana, sono sempre qui a segnare le ore. Cosa mi racconti?
- Oggi è stata una giornata faticosa.
Do acqua alle persone, anche a quelle forestiere, agli animali e qualcuno viene a lavare le cose.
Mi fanno arrabbiare i bambini che vengono a giocare con l'acqua.
Con la mano chiudono il rubinetto e mi fanno venire il singhiozzo. Francesco
Schizzano l'acqua alle persone, sono proprio dispettosi.
Sono venuti tre uccellini a bere e uno si è messo sulla mia testa per bere e poi mettevano il becco in aria per mandare giù l'acqua.
E' venuto a bere anche Tobia il cane di Patrizia.
L'Orologio:
- Anche io lavoro tanto di giorno, mentre la notte mi posso riposare di più perché le ore sono piccole.
Oggi però ti sei accorta dello scherzo che ho combinato?
Siccome nessuno mi ascolta e i bambini la mattina non si alzano dal letto, io mi sono fermato per un'ora. I bambini sono andati tardi a scuola, non hai sentito gli urli delle maestre?
Gli Scaloni:
- Ma fai silenzio Orologio, stai zitta Fontanina!
Le lampione guardate......Non vedete che c'è ancora una coppia di fidanzatini?
Potrebbero sentirvi ! Meno male che stanno andando via.
Noi siamo i più strapazzati, tutti i giovani vengono a sedersi qui e parlano e parlano, ci appiccicano le gomme e ci fanno cadere i gelati e fanno un gran baccano.
Il Lampione:
- Guardate il mio vetro: a furia di pallonate è rotto e la mia lampadina prende freddo.
Le Scale della chiesa:
- Vi lamentate voi delle gomme e dei gelati?
Cosa dobbiamo dire noi che ci cadono le cacche e le piume delle colombe?
Anche i ragazzi si siedono qui e fanno una gran confusione.
La Fontana con il puttino:
- Borbottate per così poco?
Sono sempre qui e sono mesi e mesi che non riesco a fare la pipì perché non mi mandano più l'acqua.
Mi arrivano solo le pallonate dei ragazzi.
La Piazza:
- Sapete cosa vi dico, amici carissimi?
Che la vita che si svolge intorno a me, mi piace proprio.
Sono contenta che i bambini giochino a nascondino, ad acchiapparella, a pallone. Mi piace ascoltare le voci delle persone e i capricci dei piccoli.
D'estate ci sono le feste e si sente la musica, le canzoni dei cantanti, viene tantaTiziana gente.
A carnevale sono tutta colorata.
Le mascherine scendono dalle vie, dai vicoli,dalle piazzette e dalle campagne. Vengono tutti qui perché io sono il punto più importante del paese.
L'Orologio:
- Si sta facendo giorno, arriva un gatto.
Il Gatto:
- Chi parla? Miaoooooooooooo !
E scappa via.
La Fontanina:
- Arriva il primo raggio di sole e arrivano le donne dalla campagna con le ceste piene di verdura.
Gli Scaloni:
- Su orologio, fai il bravo, dai la sveglia alle persone manda i bambini a scuola.
L'Orologio suona le ore sette e inizia la giornata.