LA VOLPE DI VALLALTA E IL LUPO DI FOSSO LUPO

Un giorno di primavera gli uccellini cantavano in coro su un albero in fiore, il sole era splendente come una stella.
Il cielo era limpido come l'acqua, l'aria era profumata con la mimosa e la mimosa era gialla come il sole.
Tutto questo
a Vallalta, una valle bellissima, ci sono prati seminati a grano o granturco, orti e piccoli pascoli con pecorelle e cavalli.
Ai lati ci sono canneti, boschetti, cespugli, oliveti,
pollai, e casette.
In questa valle viveva una volpe di nome
Coda Rossa a Punta Bianca.
Aveva la tana dentro un canneto ben nascosta che nessuno poteva vedere.
Una sera
accadde un avvenimento importante.
La volpe Coda Rossa
a Punta Bianca pens˛ di portare i suoi volpacchiotti, 3 maschi e 2 femmine, a bere ad una sorgente chiamata Fontana Sara.
Aspett˛ che i contadini e i pastori fossero andati via.
Quando vide in cielo apparire le prime stelle e
le ombre scendere pian piano, mise i volpacchiotti in fila e si avvi˛ verso la sorgente.
Vide il riccio uscire dalla tana, il serpente strisciare tra le foglie, la lucertola correre nel viottolo, lo scoiattolo affacciarsi dal tronco dell' albero e le lumache salire sulle foglie della verdure. Matteo G.
Sentý gli ultimi canti degli uccellini che mettevano a dormire i propri figli, senti le rane che facevano cra cra.
La volpe cominci˛ a salire su una collinetta per arrivare alla sorgente.
I volpacchiotti si spaventavano per ogni rumore che sentivano.
Quando la volpe stava per bere senti
un rumore sinistro.
Si gir˛ e vide sbucare tra le canne un lupo nero e grigio, con un occhio azzurro e un'altro nero.
- Si perchŔ mangiano pollastrelle tenere e saporite. -
- Come mai, signor lupo, ti trovi da queste parti? -
- Vengo dallo Scalambra in cerca di agnellini.
Signora volpe posso invitarti a cena nella mia tana che si
trova nella contrada di Fosso Lupol -
-  Si va bene verr˛ domani.    
Il
lupo and˛ via e la volpe pens˛:
- Qui e' Ŕ sotto qualcosa! Il
giorno dopo la volpe aveva il pelo bello spazzolato, gli occhi lucidi e rossi, era proprio carina!
Prima di andare via disse ai volpacchiotti:
Fate i bravi e restate dentro la tana e non uscite per nessun motivo.
- Io sono innamorata di un altro e gli ho promesso di non accettare fiori da nessuno.
- Ti ho preparato un coscio di agnello, vuoi mangiarlo?
- Certo! - rispose la volpe - ma prima perchŔ non facciamo un bel gioco? -
Giocarono ad acchiapparella e si misero a correre.Stefania
Dopo un po' di corse la volpe and˛ dritta verso la trappola
ma spicc˛ un gran salto posandosi su un prato pieno di margherite.
Il lupo and˛ per prenderla ma cadde nella trappola.
Era una buca profonda e bluastra.
Appena caduto nella trappola
il lupo ulul˛: u u u u u u u ! ! ! !
- Signora volpe! Signora Coda Rossa a Punta Bianca!
Fammi uscire, io stavo scherzando!
La volpe rispose:
- Resta li ad odorare i tuoi fiorellini!
- Volpaccia spelacchiata! Ti faro vedere io!
- Si, ma quando uscirai! Volevi farmi cadere nella buca e poi mangiare i miei figlietti.
I viottoli e arriv˛.......La volpe corse subito dai suoi cucciolotti e non pass˛ dentro al paese perchŔ ebbe paura di incontrare qualche persona e allora corse per la campagna, entr˛ negli orti, pass˛ per gli oliveti, attraverso i viottoli e arriv˛, finalmente alla sua valle.
Era notte. In cielo le stelle brillavano come
diamanti e la luna si specchiava nei fossi.
La volpe sentý il
battito delle ali del gufo, i cani abbaiare e vide le faine che andavano a caccia d'uccelletti addormentati, la scia del bruco e la luce degli occhi dei gatti, ma non ci fece caso.
Il vento accarezzava la volpe, faceva dondolare i rami degli olivi e cadere qualche oliva secca rimasta sull'albero.
Si sentiva il profumo della primavera. La volpe attravers˛
i prati, corse nel suo canneto e si diresse verso la tana.
I
volpacchiotti le andarono incontro e dissero:
- Mamma sei senza fiato ! ! !
- Non preoccupatevi, sono sana e salva!
- Mamma abbiamo
sete Coda Rossa a Punta Bianca   port˛ i cuccioli alla sorgente e per la strada raccont˛ il fatto avvenuto.
Mentre bevevano i volpacchiotti sentirono abbaiare un cane
e gridarono:
- Mamma, il lupo ! La volpe rispose:
- Non abbiate paura, non vi toccherÓ nessuno, domani vi porter˛ a correre sui prati profumati. -
Tornarono nella tana, si coricarono sulla paglia, si strusciarono alla mamma per addormentarsi.
La mamma diede un bacetto ad ognuno, guard˛ i cuccioli con occhi affettuosi e disse:
- Siete la cosa pi¨ belle del mondo e vi difender˛ da tutti.
Quando i cuccioli si furono addormentati, uscý fuori e si mise davanti al buco della sue tana e pens˛:
- Ancora deve nascere il lupo, che mi deve fregare!