LA GRU CORONATA

Un giorno d'estate la gru coronata mentre passeggiava nel parco uccelli della Selva, vicino ad un fiumicello, pensò di specchiarsi perchè sapeva di essere bella e voleva vedere se la sua corona, da regina delle gru, era impolverata oppure no.La mia corona.........
Camminò un poco nell'acqua e poi si specchiò.
Ma, ahimè!, ad un tratto si accorse che la corona era scomparsa, la sua testa era spoglia e brutta.
Si spaventò, penso di avere gli occhi appannati, li aprì e li chiuse, li aprì e li chiuse, li aprì e li chiuse ma era proprio vero!
La corona non c'era più.
Intanto passavano due ochette che amavano bagnarsi sotto
la cascatella d'acqua, e parlavano tra loro:
- Presto! Presto! Andiamo a rinfrescarci!
-
La gru le chiamò e disse:
- Ochette, avete per caso visto la mia corona? -
- Proprio no! Quale corona? Non l'abbiamo mai vista.
Siamo così basse, non possiamo vederla!
La gru uscì dall'acqua, corse per il viale e guardò da tutte le parti, ma la corona non si vedeva: era disperata.
OmarPensò di andare al lago dai cigni bianchi che si stavano facendo il bagno.
Li chiamò infilando la testa sotto la staccionata:
- Cigni bianchi, sapete? Ho perduto la mia corona, sono disperata! L'avete vista?
II cigno reale apri le ali grandi e belle, specchiò il collo lungo e volò nell'acqua lasciando cadere una piuma. Si avvicino alla gru e rispose:
- Mi dispiace ma non ho visto nulla! Se saprò qualcosa te
lo manderò a dire.
La gru era ancora più preoccupata e si diresse verso i fenicotteri rosa, ma mentre camminava sentì una voce che diceva:
- Sei stata dalla signora "struzza"?
La gru correva forte e non diede retta a quella voce.
I fenicotteri rosa pescavano nel laghetto con il collo lungo, il becco arancione e fatto ad uncino.
La gru domandò ancora: i fenicotteri si passavano la voce girando il collo a destra e sinistra, ma dissero di non aver visto nulla.
Mentre risaliva il colle per andare sul suo prato, sentì di nuovo la voce che diceva:
- Sei andata dalla signora "struzza"?
La gru si rigirò e vide che era una civetta che subito volò.
La gru questa volta andò diretta dalla "struzza" e la vide che covava due uova.Ramona
Si avvicinò e le disse:
- Sai! Ho perduto la mia corona, tu l'hai vista?
La" struzza" si emozionò, arricciò le piume, sculettò un poco e rispose balbettando:
- La co...co...corona? No, proprio no, io...io, io non lo so!
- Che strano,
- rispose la gru
- un uccello della notte mi ha
detto che tu sapevi.
- Io non so nulla
- rispose la"struzza".
La gru andò, ma mentre camminava, capì che tutto non era chiaro, e non sapeva come riprendere la sua corona.
Sconsolata vide degli aironi che saltellavano nel prato e li
chiamò:
- Scusate, voi che volate in alto, avete per caso visto la mia corona?
- Proprio no, ci dispiace.
In un altro laghetto del parco un pollo sultano accovacciato su di un albero stava osservando un pellicano che non mangiava e stava dritto nell'acqua con le zampe e la faccia ferma.
Muoveva solo gli occhi. Il pollo sultano pensava che al pellicano gli fosse venuto il colpo della strega.
Volò vicino a lui e gli disse:
- Come mai non ti muovi? Come mai non mangi? -
- Il pellicano rispose con una brutta voce:
- Non posso, non ho fame! -
Il pollo sultano vide una luce che brillava nella bocca del pellicano e disse:
- Cosa hai in bocca?
- Il pellicano rispose:
- Ti confido un segreto: la "struzza", di notte, ha rubato la corona alla gru coronata e l'ha data a me per nasconderla.
- Ma così non puoi mangiare, fammi vedere! -
Il pellicano aprì la bocca e svelto svelto il pollo sultano prese la corona e la portò alla "struzza" dicendo:
- Tu l'hai presa e Tu ci devi pensare! -
La "struzza" prese la corona, se la mise in testa e sentendosi importante pensò di organizzare una festa al prato grande vicino al laghetto.
Chiamò tutti gli struzzi, le starnette, gli emù, le ochette, i cigni, il picchio, i fenicotteri rosa, il pellicano e anche l'oca cignoide, il pollo sultano e gli aironi di passaggio.Giulia
Tutti andarono alla festa, solo la gru non ci andò perchè non era state invitata.
Una gallinella d'acqua dal becco rosso vide la gru molto triste e le disse:
- Come mai non vai alla festa? -
- Non mi hanno invitata! Chi è che fa la festa? -
- La signora "struzza" perchè da oggi sarà la regina del parco. -
La gru rimase di stucco e vide tutti gli uccelli volare velocemente e anche lei andò.
Quando giunse sul prato vide la sua corona brillare in testa alla "struzza".
La "struzza" quando vide la gru mise subito la corona per terra e ci si sedette sopra, ma subito si rialzò perchè si punse.
Tutti si misero a ridere perchè la corona era rimasta attaccata al seder della "struzza" che disse:
- Ahi! -
Il cigno bianco prese la corona e la mise in testa alla gru e finalmente divenne di nuovo la gru coronata, regina delle gru e del parco.
Tutti le fecero festa e le cantarono una canzone.
La "struzza" per la vergogna mise la testa in una buca e ci rimase per tre giorni.